Phishing: come riconoscerlo e proteggere i tuoi dipendenti
Date Published
Il phishing è la tecnica di attacco più diffusa al mondo: email che sembrano provenire da fonti legittime — la banca, il corriere, un fornitore, l'INPS — ma che in realtà sono trappole progettate per rubare credenziali, installare malware o indurre a trasferire denaro.
Come funziona un attacco di phishing
L'attaccante invia un'email che replica perfettamente lo stile di un'organizzazione nota. Il messaggio crea un senso di urgenza: "Il tuo account verrà bloccato", "Fattura scaduta da pagare immediatamente", "Verifica la tua identità entro 24 ore". Il link nell'email porta a un sito clone dove la vittima inserisce le proprie credenziali — consegnandole direttamente all'attaccante.
I segnali per riconoscere un phishing
Controlla sempre l'indirizzo email del mittente — non il nome visualizzato, ma l'indirizzo reale. Spesso contiene domini sospetti come "bancaintesa-sicurezza.com" invece di "intesasanpaolo.com". Diffida dei messaggi urgenti che chiedono di cliccare immediatamente. Passa il mouse sul link senza cliccare per vedere l'URL reale. Verifica errori grammaticali e formattazione approssimativa.
Il phishing mirato: spear phishing e BEC
Le varianti più pericolose sono personalizzate: lo spear phishing usa informazioni specifiche sull'azienda (nomi di colleghi, progetti in corso) per apparire più credibile. Il Business Email Compromise (BEC) simula email del CEO o del CFO per autorizzare pagamenti fraudolenti. In Italia, le truffe BEC hanno causato perdite per oltre 100 milioni di euro nel 2023.
Come proteggere la tua azienda
La formazione è l'arma più efficace. Organizza sessioni regolari di awareness e simulazioni di phishing per testare la reattività del team. Sul fronte tecnico, implementa filtri anti-phishing avanzati, DMARC/SPF/DKIM per prevenire lo spoofing e l'autenticazione a due fattori su tutti i servizi. Un clic sbagliato non deve poter compromettere l'intera azienda.